Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

domenica 22 novembre 2009

Con quello che hai, pensi a queste cose!


Ebbene si...mi è stato detta questa frase infausta: "Con quello che hai, pensi a queste cose!". E a dirmela, è stata colei la quale si è spacciata per la mia migliore amica per anni. Mi è stata detta neanche cinque mesi dopo aver ricevuto la mia diagnosi. Da un'amica! Siccome ho la sclerosi, secondo la mia amica, non potevo pensare a certe cose. No, non potevo essere delusa dal fatto che lei avesse preferito festeggiare il capodanno altrove, invece di stare con me, "malata". Se hai la sclerosi devi accettare che la tua "migliore" amica non trascorra il capodanno con te, che fai l'interferone da 20 giorni e hai la febbre ogni volta che lo fai. No, lei non puo' stare con te a coccolarti e consolarti. Lei si organizza una festa piu' divertente, magari a casa del tuo ex ragazzo. E quando tu le chiedi spiegazioni, lei ti risponde, anche un po' stizzita per la volgare richiesta:

"Con quello che hai, pensi a queste cose!"

Perche' che ho????????? Che mancanza di amicizia, che persona piccola!!!
Chiariamo un fatto a tutti i signori che la potrebbero pensare come la mia "amica": noi che abbiamo la sclerosi multipla non diventiamo all'improvviso diversi, nel senso che una mancanza di rispetto passa inosservata ai nostri occhi. Non perdiamo il nostro significato o il nostro valore. I nostri sentimenti continuano a pervaderci: ci arrabbiamo, prendiamo delle delusioni, ci divertiamo, amiamo, soffriamo ecc. Siamo come prima, come quando eravamo "sani", (azzarderei: meglio!) e soprattutto siamo come gli altri. Banalita', ovvieta'...penserete voi. Eppure sembrano concetti poco chiari, almeno per qualcuno, se mi trovo qui, a scrivere queste poche righe banali, è perché qualcuno ha cercato, e non c'è riuscito, di farmi sentire diversa e malata. Fanculo!

2 commenti: