Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

mercoledì 25 novembre 2009

Le punture!!

Ciao. Mi domando: ma voi non avete paura delle punture? Io mi buco con il rebif, l'interferone beta 1, dal 10 dicembre 2008. Be'?! Avevo il terrore!!! Penserete che avendo la sclerosi, non si dovrebbe aver paura di 3 semplici punturine alla settimana! Per altro, sembra che questo farmaco ci aiuti a fermare il progredire della malattia. Questa obiezione è giusta, ma io ho avuto da subito un rapporto conflittuale con la puntura serale. Io sono, ero una ragazza che aveva il terrore delle punture e questo perché, da bambina, a seguito di una malattia, ne ho dovute subire molte e dolorossissime. Quindi, sin dall'inizio della cura, la sera della puntura cominciavo a pensarci dal pomeriggio, ero nervosa tutta la sera e posticipavo il momento della puntura il più possibile. Questo il primo mese. Poi ho deciso che non potevo guastarmi tre giorni a settimana. Ho deciso così, da quel momento, forse dopo un mese o due, di collezionare le mie punture.E' da pazzi? Be' io ce le ho tutte nei contenitori per lo smaltimento delle siringhe usate. Non so quante siano e le voglio mettere in un grande vaso trasparente. Forse è da pazzi, ma a me è servito ad esorcizzare la paura. Non che sia contenta oggi di farmi le punture, ma va meglio.
A presto
Amélie

4 commenti:

  1. Esorcizzare la paura.....non è facile ma assolutamente obligatorio per evitare di stare male e sentirsi malati.

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  2. Sono d'accordo con te. Dopo aver tentato due anni, ho smesso di farmi le punture!

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  3. quante cose mi fai ricordare! le punture di rebif un vero supplizio durato per più di 5 anni...

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  4. Mamma mia...io ho resistito quasi due anni...poi ho detto basra. Preferisco la malattia alla cosiddetta "cura" per la malattia.

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