Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

mercoledì 9 dicembre 2009

IV contenitore.

Ho cominciato a riempire il mio quarto contenitore di punture...mi viene voglia di contarle tutte queste punture che mi sono fatta. Domani 10 dicembre festeggio un anno di cura, un anno di punture. Le sto collezionando. Le tengo nei contenitori per lo smaltimento delle siringhe vuote. Cerco un contenitore trasparente panciuto, come una damigiana d'olio, per metterci tutte le mie siringhe vuote. Mi sembra così di possederle, di tenerle in pugno...vorrei avere meno paura di loro. Sono sclerata! In qualche modo devo pur sconfiggere le mie paure!
Domani vado in ospedale a fare i vari prelievi di controllo; il 22 ho la risonanza e poi il controllo. Oggi una persona a me vicina mi ha chiesto come stavo io ed io ho risposto "bene! ma infatti non si saranno sbagliati?". Per dire che non rincorro i mulini a vento, ma l'atteggiamento è positivo. Amo la vita. E poi ho avuto un'intuizione che mi ha illuminato e vorrei condividerla: il limite è una risorsa. Avere dei limiti, nel nostro caso, la nostra malattia, ti impone di trovare delle nuove soluzioni, nuovi modi, nuovi tempi. Tutto nuovo. Risorsa e novità.
Buona notte
Amélie

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