Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 9 gennaio 2010

le staminali dell'anima



Sul mio post "IV contenitore" del 9 dicembre 2009 cercavo di spiegarvi il rinnovamento dell'anima, di me stessa, che la malattia mi ha causato. Ricordate? Be', qualche giorno fa, esattamente il 4 gennaio 2010, leggo un articolo di Alberoni sul Corriere della Sera, sul quale ho riscontrato un'affinità di pensiero con il mio, spiegato il 9 dicembre. L'articolo s'intitola "Quelle staminali dell'anima che ci aiutano a cambiare". Un articolo delicatissimo del quale vorrei trascrivere qualche stralcio:


Oggi sappiamo che ciascuno di noi porta in sé le staminali, cellule indifferenziate e totipotenti che possono diventare qualsiasi tessuto e qualsiasi organo. Ma sul piano psichico, mentale, l'uomo ha addirittura la capacità di rivoluzionarsi, di rinascere, quasi a generare un nuovo se stesso. Le forze che ci consentono questo rinnovamento possono essere considerate le staminali dell'anima. Alcuni ne fanno poco uso, altri è come se rinascessero un'altra volta. 


Sclerosette e sclerosetti è quel che è accaduto a me e che auguro anche a voi: la rinascita. Prosegue Alberoni:


Il rinnovamento creativo non è mai intellettuale, coinvolge la persona nel suo complesso, è sempre anche un uragano di emozioni, di passioni. [...] è completamente diverso quando il mutamento viene dal nostro interno. Allora è come se emergesse e prendesse la parola un nuovo noi stesso, uscito dalle staminali dell'anima.
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Che aggiungere di più!
Buona notte
Amélie
www.corriere.it/alberoni

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