Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

lunedì 30 agosto 2010

Ho smesso di fumare

Ho smesso di fumare! Ad essere sincera da meno di 24 ore, pero' Allen Carr, autore del libro "E' facile smettere di fumare se sai come farlo", sostiene che dobbiamo sentirci ex-fumatori non appena spegniamo la nostra ultima sigaretta. E dunque, e quindi:
sono una non fumatrice, yahoo!!!
Ho smesso perche' mi sento intossicata a dei limiti fastidiosi e non voglio piu' essere dipendente da qualcosa. E per suggellare questa scelta, mettero' da parte 5 euro al giorno, i soldi che avrei speso per acquistare le sigarette (4, 50 per l'esattezza). Cosi' mi compro tutto quello che mi va!!



Certo, l'analogia con l'interferone mi viene subito in mente, ma non perche' non riesco a smettere, e' molto facile infatti! E' che ho desiderio di non farmi piu' punture di interferone, ma i medici lo sconsigliano caldamente.
"Che vuoi dover camminare con le stampelle a 50 anni?"
cosi' mi disse il medico, due mesi dopo aver appreso di avere la Sclerosi Multipla. Tralasciando i suoi metodi di convincimento, oggi mi chiedo se l'interferone sia veramente la nostra salvezza. L'interferone abbassa la frequenza delle ricadute del 38%, non e' un po' poco? Non e' poco rispetto agli effetti collaterali causati dal farmaco? Lo sapete che io ho impiegato 6 mesi ad abituarmi ai suoi effetti? E per sei mesi ogni puntura mi faceva stare a letto per un giorno, non dormivo, avevo dolori durante la notte. E il giorno? Non riuscivo a fare una rampa di scale, ne' a portare a tracolla la mia borsa. LA MIA BORSA. A 30 anni. Non parliamo poi dello stato psicologico in cui si e' catapultati una volta scoperto di essere malati, per di piu' in giovane eta' e di quello che la puntura ci provoca, non solo fisicamente, ma psicologicamente: lei ci ricorda che siamo malati ogni volta che ce la facciamo. E in piu' ci fa stare male. E in piu', non sappiamo se fara' effetto e saremo in quel 38 dei casi che non ha ricadute.
D'accordo ho la SM, ma ho anche buone speranze che la mia malattia non si manifesti piu' (vista la diagnosi di accetazione: CIS, Sindrome da Caso Isolato), ma in ogni modo, la mia domanda e': vale la pena? La salute e' una cosa seria, ma anche la nostra vita lo e'. E dunque mi domando: e' giusto stare male per stare bene? Qualcuno di voi, mi sa rispondere?

1 commento:

  1. PICCOLA AMELIE'! CERCA DI NN RIPRENDERE A FUMARE TRA UN MESE PERO'!!!! TENTERO' NEL MIO PICCOLO DI RISPONDERE AL TUO QUESITO: E' GIUSTO STAR MALE PER STARE BENE? SE QUESTO PORTI AD UN REALE BENEFICIO ALLORA TI DICO SI'. DALTRONDE IL DETTO "CHI BELLO VUOLE APPARIRE DEVE SOFFRIRE" NN AVREBBE RAGIONE DI ESISTERE SE IL "BRUTTO" IN QUESTIONE FOSSE RIMASTO TALE. SE PERO' IL SACRIFICIO PORTI SOLO AD UN BENESSERE TEMPORANEO ALLORA NO! UNA CURA DOVREBBE ELIMINARE IL PROBLEMA E NN RIMANDARLO. TI CONOSCO DA UNA VITA ( 18 ANNI PER L'ESATTEZZA ) E TI HO SEMPRE VISTA COME UNA RAGAZZA SOLARE, FORTE E PIENA DI VITALITA' ( MENO QUANDO TI ADDORMENTAVI IN 12 SECONDI SEMPLICEMENTE TOCCANDO IL DIVANO ). E' PROPRIO DA QUANDO ASSUMI QUESTO INTERFERONE CHE 6 CAMBIATA. TANTE VOLTE TI HO VISTA PALLIDA, CON IL VISO SBATTUTO; AL LAVORO TI STANCHI PIU' FACILMENTE ED HAI BISOGNO DI SEDERTI; HAI MARCATO VISITA ( GERGO MILITARE ) SPESSO E QUESTI EFFETTI COLLATERALI NN SMETTONO DI TORMENTARTI. PROVA AD INTERROMPERE LA CURA X QUALCHE GIORNO E VEDI COME VA'. SAPERTI FELICE E PIENA DI VIGORE NN SAI QUANTO RENDA SERENO ANCHE ME! MARSHALL MATHERS

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