Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 25 dicembre 2010

Tanti Auguri

Buona sera a tutti e buone feste!

Perdonate il ritardo dei miei auguri, ma i preparativi per questo Natale hanno richiesto molto tempo ed energia. Dico la verita': non amo granche' le feste, negli ultimi anni, forse perche' ho perso il disincanto di quando ero bambina. In ogni caso, questo e' il primo Natale che passo nella mia nuova casa (in senso lato, perche' l'ho ristrutturata, dato che ci vivo da piu' di 10 anni, ma era la casa di nonna arredata con i suoi mobili...) e questo e' il mio primo albero, completamente fatto da me. Ho attaccato e cucito pupazzi di stoffa, di plastica, adesivi e anche calamite. E mi piace tanto, per cui mi fa piacere di condividerlo con voi. Tanti auguri!!!!

domenica 19 dicembre 2010

La capra ha fame



Sotto la panca la capra campa, sopra la panca la capra crepa o al contrario? Sto a dieta da 20 giorni, ma non seguo una dieta qualunque, bensi' una disintossicante a base di frutta e ho tanta fame. Questa settimana e anche la scorsa ho dovuto mangiare per tre giorni a scelta (uno si e uno no) soltanto frutta e verdure crude. Fantastico! Dico sul serio, ne avevo bisogno. Di disintossicarmi dal fumo, dal cibo sballato e dall'interferone, pero' adesso sto avendo i primi cenni di cedimento. E scusate se condivido questo aspetto poco importante di un'esistenza, dal momento che lo faccio anche per un risvolto estetico, ma ne ho bisogno! E poi, a dirla tutta, non e' soltanto estetico: diciamo che questo regime e' un allenamento pre-Kousmine. Sapete di cosa parlo, no? Del regime alimentare messo a punto dalla dottoressa Catherine Kousmine per malati di cancro, utilizzato con successo anche per noi sclerosetti, ma anche per chi sta bene in salute! Ho letto tre libri da un paio di anni a questa parte sulla Kousmine, ma sono arrivata al punto di oggi gradualmente. Seguire questo regime alimentare significa cambiare stile di vita, e per me, ex cassonetto, era traumatico da affrontare...e non ero pronta, ma ci sto arrivando piano piano. Pensate che io fino a due anni fa, fumavo sigarette, bevevo alcolici e superalcolici spesso, mangiavo alimenti non scelti e non buoni e, a volte anche scaduti, perche' per me mangiare, era un'incombenza inutile e costosa, da dover disbrigare in fretta. Potevo secondo voi esser pronta ad affrontare un regime alimentare "pulito" come quello della Kousmine?
In questi due anni, invece, piano piano ho cominciato a mangiare in modo sempre piu' pulito e ad eliminare gli "invasori" a poco a poco. Via il vino (che bevo ancora ogni tanto in poche quantita'), via i superalcolici (che avro' bevuto un paio di volte nell'ultimo anno), via i cibi scaduti, con conservanti, con glutammato, con olio di palma, ecc., ad agosto via le sigarette. E, in fine, via l'interferone! Adesso una bella dieta disintossicante e appena saro' pronta, iniziero' questo benedetto regime Kousmine. Se non lo conoscete, date un'occhiata in rete, ne vale la pena!

mercoledì 15 dicembre 2010

nicoletta_mantovani_1.AVI



Ciao Sclerosetti miei. Ho ripubblicato questo video qui da solo soletto, perche' erroneamente non compare sul mio post del 27 ottobre 2010 "La speranza", sul quale pensavo si potesse vedere. In ogni modo, se non riusciste a vederlo qui, potete sempre guardarlo sul buon vecchio youtube. Io lo trovo intenso e questi 9 minuti di sfogo di Nicoletta Mantovani mi danno conforto e spero lo sia anche per voi.

giovedì 9 dicembre 2010

Noi sclerosetti ci riconosciamo?


Volevo lanciare questo sondaggio tra di noi...secondo voi, noi sclerosetti, quando ci incontriamo, ci riconosciamo? Il dubbio l'avevo avuto gia' la scorsa estate, quando R. ed io, ad una festa in un centro estivo per cani, ci siamo salutati con un sorriso e uno sguardo particolari, senza che noi ci fossimo mai visti prima di quel momento. Avevo sentito il contatto tra di noi...quella sera, nella quale non ci parlammo, ma nella quale mi saluto' affettuosamente a fine serata: "Tu devi cantare!", mi disse. E quell' incontro mi rimase in testa fino a quando non seppi che R., un medico molto speciale, era malato di cancro. Certo, lui non e' uno sclerosetto, ma stava e sta pur sempre affrontando una malattia (e lo sta facendo ancora con coraggio e intelligenza), e probabilmente questa esperienza ci accomuna. Il giorno dopo, quando ci rincontrammo, chiesi ad R. se aveva capito che io ero malata e lui mi rispose di si; allo stesso tempo, io avevo avvertito un legame inspiegabile con lui, dal momento in cui ci siamo guardati negli occhi e sorrisi, ma non capivo che cosa ci fosse tra di noi!
Qualche giorno fa, un cliente del negozio in cui lavoro, A., vede i medaglioni dell'AISM nel negozio e, dopo avergli chiesto di comprarli e avergli detto che io sono una volontaria, si fa coraggio e mi chiede di vederci per parlare in privato e poi, finalmente sottovoce mi dice che ha la sclerosi multipla. "Anche io", gli ho risposto. E non prendeteci per pazzi, ma lui ha assicurato che percepiva "qualcosa" tra di noi...io di per contro, giorno dopo giorno, provavo una simpatia crescente nei suoi confronti e un sentimento di inspiegabile familiarita'. Dunque, lo dico e non prendetemi per pazza, ma secondo me noi sclerosetti abbiamo la luccicanza e ci riconosciamo. E voi che cosa ne pensate?