Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

giovedì 9 dicembre 2010

Noi sclerosetti ci riconosciamo?


Volevo lanciare questo sondaggio tra di noi...secondo voi, noi sclerosetti, quando ci incontriamo, ci riconosciamo? Il dubbio l'avevo avuto gia' la scorsa estate, quando R. ed io, ad una festa in un centro estivo per cani, ci siamo salutati con un sorriso e uno sguardo particolari, senza che noi ci fossimo mai visti prima di quel momento. Avevo sentito il contatto tra di noi...quella sera, nella quale non ci parlammo, ma nella quale mi saluto' affettuosamente a fine serata: "Tu devi cantare!", mi disse. E quell' incontro mi rimase in testa fino a quando non seppi che R., un medico molto speciale, era malato di cancro. Certo, lui non e' uno sclerosetto, ma stava e sta pur sempre affrontando una malattia (e lo sta facendo ancora con coraggio e intelligenza), e probabilmente questa esperienza ci accomuna. Il giorno dopo, quando ci rincontrammo, chiesi ad R. se aveva capito che io ero malata e lui mi rispose di si; allo stesso tempo, io avevo avvertito un legame inspiegabile con lui, dal momento in cui ci siamo guardati negli occhi e sorrisi, ma non capivo che cosa ci fosse tra di noi!
Qualche giorno fa, un cliente del negozio in cui lavoro, A., vede i medaglioni dell'AISM nel negozio e, dopo avergli chiesto di comprarli e avergli detto che io sono una volontaria, si fa coraggio e mi chiede di vederci per parlare in privato e poi, finalmente sottovoce mi dice che ha la sclerosi multipla. "Anche io", gli ho risposto. E non prendeteci per pazzi, ma lui ha assicurato che percepiva "qualcosa" tra di noi...io di per contro, giorno dopo giorno, provavo una simpatia crescente nei suoi confronti e un sentimento di inspiegabile familiarita'. Dunque, lo dico e non prendetemi per pazza, ma secondo me noi sclerosetti abbiamo la luccicanza e ci riconosciamo. E voi che cosa ne pensate?

1 commento:

  1. DOLCE AMELIE ! SI DICE CHE GLI OCCHI NN MENTONO E L'HO SPERIMENTATO DI PERSONA. MI BASTA OSSERVARE LO SGUARDO DELLA GENTE PER CAPIRE SE IL LORO SORRISO E' ESPRESSIVO E NN VERAMENTE UNA MANIFESTAZIONE DELL'ANIMA. UNO SCAMBIO DI SGUARDI A VOLTE PUO' ESSERE MOLTO PIU' ESAUSTIVO DI MONTAGNE DI PAROLE. ED E' QUELLO CHE T E' SUCCESSO CON QUEL CLIENTE. NN SO' SE E' UN DONO, MA DI CERTO UN MESSAGGIO. QUNDI DICO : SI, VI SIETE RICONOSCIUTI!!! IO TI RICONOSCEREI BENDATO TRA MILLE DONNE. SWEET DREAMS, EMINEM.

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