Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 15 gennaio 2011

Mah...



Ciao a tutti, belli e brutti! Lunedi' scorso sono andata in ospedale, per un colloquio col neurologo...dunque, visto che questa razza di ragazza non vuole prendere l'interferone, a marzo nuova risonanza. Sono d'accordo, anche se non mi piace affatto, ma meglio che tre punture a settimana di quella merda legalizzata. Il mio neurologo non ha battuto ciglio, credevo in una eventuale tirata d'orecchi, invece e' stato accondiscendente e non ha chiesto nulla della mia scelta.
Mah...si aspetti che peggiori?!
Da due anni a questa parte, sono saltati tutti i miei punti di riferimento e non e' stato facile. Nonostante io mi sia reinventata, abbia preso coscienza di certi limiti e sia diventata consapevole delle mie capacita' e soprattutto di me stessa, e' difficile percorrere la strada senza un punto di riferimento, una guida. Mi manca una guida e mi manca un medico che mi dia certezze e non farmaci, ma forse quando si parla di sclerosi multipla, nessuno puo' dartene. Mah...sara'. Mi sento la ribelle della classe, l'outsider degli sclerosetti, l'anti non so cosa per il semplice fatto che rifiuto di fare l'interferone. Qualche giorno fa ho incontrato un amico, il quale mi ha chiesto come stavo; ed io ho risposto "Bene, la malattia e' stabile da due anni" e lui era felice per me e mi ha detto "Che bello!" e poi ho proseguito dicendogli "poi, non prendo piu' l'interferone, una pasqua! Sai, ho deciso di interrompere di mia sponte..." e il mio amico ha strabuzzato gli occhi, guardandomi come una pazza e poi mi ha detto "ma sei pazza, Amelie?". Allora, scuso il mio caro dolce amico che non sa cosa vuol dire fare l'interferone e a voi, non lo ripeto, perche' lo sapete gia', ma a lui ho cercato di spiegarlo. Signori, ma lo capite che e' una cura terribile che ti uccide piano piano, ogni giorno sempre di piu', deprimendoti? Durante il penultimo controllo (ottobre 2010), in occasione della mia interruzione del farmaco, il mio neurologo, conoscendo la mia posizione, mi ha mostrato il grafico della mia situazione di salute negli ultimi due anni. (Ricordatevi che io so di essere malata dall'agosto 2008!) E paternamente mi ha mostrato i risultati: "Vedi, tu da due anni non hai ricadute". Sottinteso: da due anni, (in cui hai fatto l'interferone) non hai avuto ricadute. Siamo d'accordo, cosi' e' andata. Ma io sono stata di merda. Ricomincio? Ve lo spiego di nuovo? Sono stata male per stare bene? E' questa la sclerosi multipla? Non avere ricadute, ma soffrire di una sofferenza lenta, che ti deprime lentamente ogni giorno? Qualcuno mi risponde?
In un incontro AISM, una neurologa ha detto che chi non accetta l'interferone, risente di tutti gli effetti collaterali, mentre chi prende la cura con serenita', non riscontra nessun effetto. Mah...indubbiamente io la cura non l'ho presa con filosofia, pero' porca miseria quanto ho combattuto per essere felice in questa situazione lo so solo io, chi l'ha passato e forse Max, che era vicino a me. E questa non e' la vita che io voglio fare. Ho tempo per prendere i farmaci, voglio rischiare e aspettare questa fottuta ricaduta, se verra'. Nel frattempo e scusatemi tanto, perche' voglio la botte piena e la moglie ubriaca, ma vorrei tanto che qualcuno mi dicesse: 

"Brava Amelie, hai fatto bene!"


3 commenti:

  1. DOCLE AMELIE ! NN C'E BISOGNO CHE IO TI DICA "BRAVA", PERCHE' NN HAI FATTO NULLA DI COSI' TRASCENDENTALE. CORAGGIOSO, QUELLO SI'. D'ALTRO CANTO SE UN MEDICO DA' UNA CURA, IL PAZIENTE NN DEVE FAR ALTRO CHE SEGUIRLA PERCHE' SI PRESUME CHE UN FARMACO CURI UN MALANNO E NN LO RALLENTI. HAI FATTO BENE AD INTERROMPERE LE PUNTURE, IO AVREI FATTO LA STESSA COSA SE, ANZICHE' VEDERE RISULTATI, AVESSI PASSATO SOLO NOTTI INSONNE E DOLORI DAPPERTUTTO. SONO CONVINTO CHE NN AVRAI NESSUNA RICADUTA E NN LO DICO PERCHE' TI SONO AMICO, MA PERCHE' LO PENSO VERAMENTE. LA VITA DI OGNUNO DI NOI HA UN PERCORSO PREDEFINITO GUIDATO DAL "DESTINO" E IL TUO NN E' SU UNA SEDIA A ROTELLE. IO NN SONO LA GUIDA CHE CERCHI, MA DI SICURO POSSO E VOGLIO ESSERE UN TUO PUNTO DI RIFERIMENTO DA QUI AI PROSSIMI 100 ANNI ! LA MIA VITA E ' CAMBIATA E MIGLIORATA DA QUANDO TI CONOSCO E VORREI MIGLIORARE LA TUA, SE POSSO. UN BACIO E UN ABBRACCIO FORTE, FORTE. TVB!!! EMINEM

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  2. Caro r, grazie: coinciso, stringato al punto che per un attimo ho pensato che il tuo commento fosse una presa in giro, ma credo di no. Quando dicevo che speravo in qualcuno che mi dicesse "brava Amelie", intendevo che qualcuno mi dicesse che la mia scelta, azzardata forse, e' quella giusta! Purtroppo non si puo' predire il futuro e quindi, non mi resta che aspettare.

    Caro Eminem,
    grazie anche a te per il sostegno incondizionato e per la predizione fantastica del mio futuro, che non mi vede su una sedia a rotelle. Era cio' che cercavo e di cui avevo bisogno! Anch'io, non so per quale motivo, sono convinta che la mia storia mi riservi piacevoli sorprese, ma sai, spesso quando si e' "malati", si puo' perdere la speranza.
    Grazie ancora
    Amelie

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