Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

martedì 15 febbraio 2011

Sclerosetta in bicicletta



Non lo sapevate che io adoro andare in bicicletta? No?! Fino a tre anni fa, usavo addirittura la bici come mezzo di locomozione e a Roma, credetemi, ci vuole coraggio! Prendevo la mia bici e andavo al centro, di qua e di la', a studiare e poi via, su di nuovo in bici, a lavoro. Che bello! Anzi, fatemelo di' alla romana: chebbbello! E invece poi, e' arrivata la diagnosi e tra le cose che si e' portata via, ha preso anche la bici. La bici, una gioia per me. Anzi, ora che mi ricordo, e' stato l'interferone il colpevole principale, perche' una volta cominciata la cura, ho resistito forse un altro mese e poi ho mollato. Non riuscivo neanche a tenere in mano la borsa o a fare una rampa di scale, figuriamoci andare in bicicletta. Ma soprattutto la diagnosi e la cura mi avevano tolto la gioia di andarci e questa e' la malattia peggiore da sconfiggere: il sentirsi malati e la paura di non farcela! Adesso e' passata, la prima volta che sono rimontata in sella, per un tratto breve, non si sa mai, ero cosi' felice che mi sono commossa di gioia (sembravo una scema che rideva da sola!) e non chiedetemi di rinunciare ad essere felice, perche' non posso. E non voglio. Va be', tutto questo preambolo per dirvi che da una settimana sono risaltata in sella e sono andata, ed oggi e' stato il primo giorno in cui l'ho seriamente ripresa: 45 minuti di passeggiata, come ai vecchi tempi...sclerosetti, chebbbello!
Ve la dovevo proprio raccontare...la sclerosetta in bicicletta!

3 commenti:

  1. DOLCE GIULIANA. PENSA CHE IO POSSEGGO UNA BELLA MOUNTAIN-BIKE DA CIRCA 20 ANNI E' LO USATA SOLO 3/4 VOLTE. E NN TI ABBATTERE: IO CHE SCHIOPPO DI SALUTE RIESCO A MALAPENA A FARE UN PAIO DI KM IN BICI. ANZI, COLGO L'OCCASIONE X CHIEDERTI DI ANDARCI ASSIEME UNA VOLTA. MAGARI RIESCO ANCH'IO A FARE 45 MINUTI ( SEEEE..DOMANI )!!! E COME SI DICE A ROMA: HAI VOLUTO A BICICLETTA?? E MO'...... BACI, ALESSANDRO

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  2. Ciao Giuliana
    vengo spesso a leggere il tuo blog sperando di trovare serenità in quello che scrivi
    mi fa piacere che tu abbia ripreso la bici in mano, cioè, che tu abbia rimesso la bici sotto al culo, e sono contento tutte le volte che leggo che stai bene

    hai accennato alla cura di zamboni ma non ne hai più parlato. è una cura che funziona?
    beh, spero di non annoiarti se ogni tanto vengo qua e scrivo anonimamente qualcosa

    ciao ciao

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  3. Caro anonimo,
    onestamente il tuo e' il primo commento che davvero mi infastidisce e ti spiego perche': mi sembri uno che suona al mio citofono e scappa. Un soprannome sarebbe stato accettabile, un'iniziale, ma dal momento che non sei uno sclerosetto e sei uno che mi conosce personalmente, allora proprio non capisco per quale motivo tu non ti debba firmare. Lo vedo come un atto di vigliaccheria. La mia impressione e' che tu sia una di quelle persone che non sento da una vita, che non ha il coraggio o l'interesse di cercarmi personalmente, via mail via tel, ecc..., pero' improvvisamente si libera la coscienza (da cosa poi??) con questo bel messaggio del cazzo, come a dire che mi pensi, pero' non vuoi che io sappia chi sei. E allora credo tu sia uno che si e' comportato male con me, sbaglio? Caro mio, vieni pure a leggere il mio blog, lascia pure i commenti, pero' prenditi le tue responsabilita' e firmati, anche con un nome fittizio, tanto non posso vederti mentre mi spii dal buco della serratura!
    Per fortuna sto bene e credo non grazie a te, visto che mi pare di capire che nella mia vita non ci sei. Se ne vuoi saperne di piu' su Zamboni, clicca su www.aism.it o su altri siti ufficiali, ti daranno informazioni piu' corrette delle mie.
    Caro anonimo, sei il benvenuto ma scegliti un nickname!
    Giuliana

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