Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

domenica 6 marzo 2011

Le gardenie 06/03/2011


Ciao! Sono stanca, confusa e felice, per usare il titolo di una canzone di Carmen Consoli. Torno dalle gardenie dell'AISM: la nostra postazione e' stata un successo, frutto di passione e dedizione. E anche collaborazione. Vai! Le mie amiche psicologhe :)) sono venute a darmi una mano ed e' sempre un piacere averle accanto. Questa manifestazione lega i suoi partecipanti, almeno cosi' dovrebbe essere e da noi cosi' e' successo. Momento di commozione oggi, quando una signora si e' avvicinata e ci ha raccontato che suo marito moriva un mese fa di sclerosi multipla. Non credevamo alle nostre orecchie, mentre lei, la signora, non credeva ai suoi occhi: aveva di fronte tre sclerosetti "sani". Me ne ricordero', anche se forse non riesco a credere che si possa morire di sclerosi multipla...non credo di essere pronta ad accettarlo.
Catania oggi ci ha donato due suoi cittadini meravigliosi, mamma e figlio, sclerosetto come me. E' stato bellissimo conoscerli e lavorare con loro, ascoltare i loro racconti, raccontare loro i miei...quanto e' bello questo mondo, quando ti accorgi che non sei solo anche in una prova difficile e che anzi, le asperita', tirano fuori il lato migliore delle persone (anche quello peggiore...), e ti senti tutt'uno con l'universo e pensi a quanto sia bella la vita. Be' oggi per me e' uno di quei giorni, nonostante le mie gambe siano andate in pensione anticipata, perche' non le sento piu'. Sclerosetti e non, grazie a tutti per aver partecipato!

Giuliana

P.S.: Buon Compleanno Alessandro, che oggi, giorno del Tuo compleanno, sei venuto a trovarmi e a comprare un a gardenia. Grazie e ancora tanti auguri!

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