Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 4 giugno 2011

A. A. A. sclerosetti felici cercasi


Ciao a tutti, belli e brutti, sclerosetti e non e quelli che...non ci sono piu' le mezze stagioni. Sono qui oggi, per via di un commento lasciato sul post "Elogio alla follia" del 24/05/2011, del quale vi cito un breve estratto:


NN CAPISCO LA TUA QUASI " RICONOSCENZA " VERSO LA MALATTIA. COME PUO' UN ESSERE UMANO AUGURARSI DEL MALE ?? PENSI CHE UN MALATO TERMINALE SIA FELICE ???? FACCIA LE CAPRIOLE URLANDO: " CHE BELLO, TRA 6 MESI MUOIO " ?????

Cara amica, abbiamo una cosa in comune io e te, anch'io ho sofferto di depressione per quasi un anno, al culmine del quale mi e' caduta sulla testa, come un macigno, la diagnosi di sclerosi multipla. Avevo 29 anni e dopo un periodo di merda, dopo aver toccato il fondo, mi e' successo qualcosa ancora piu' inimmaginabile e terribile. E ti assicuro che l'unica cosa che ho desiderato in quel momento, e' stato di morire. Hai capito? Volevo morire, ho pensato al suicidio e non mi vergogno a dirlo. Il dolore e' stato cosi' forte che avevo l'impressione che il cuore si frantumasse e nulla poteva darmi sollievo, tanta era la disperazione. Ora che ci sto pensando, mi sembra di rivivere quel dolore. Poi pero', una vocina dal di dentro, mi ha detto di muovermi, di credere, di cercare, di vivere! Non so quanto tempo sia passato, ho conosciuto un uomo, che mi e' stato accanto ogni istante, di giorno, di notte, nel bene e nel male. Mi hanno abbandonato tanti "amici", ma ne ho trovati degli altri. Ho dovuto accettare di avere dei limiti, ma mi sono accorta che so fare un sacco di cose. Avevo paura di tutto e invece ora sono coraggiosa, voglio fare, provare, vivere. Ero timida, ora mi lancio. La malattia ti limita, ma il limite ti spinge ad inventare nuove soluzioni. E a percorrere nuove strade. Ho sofferto tanto e spesso ancora soffro, ma in modo diverso, piu' consapevole. E mia cara, ascolta, sono felice.

Tre anni fa, fumavo, bevevo, mangiavo di merda, frequentavo gente che non mi piaceva, ma che non avevo coraggio di mollare, non credevo in me stessa e avevo un lavoro che odiavo. Oggi non fumo, non bevo, mangio sano, faccio sport, mi prendo cura di me stessa, ho nuovi amici, in assenza dei quali so stare da sola e ho cambiato lavoro. Credo in me stessa e tutte queste cose le ho fatte grazie a me e a quanto ho cavato di buono dalla mia "tragedia". (Ed anche grazie all'uomo che ho accanto). Quindi, cara amica, se la vogliamo definire "riconoscenza" verso la malattia, chiamiamola cosi'. Almeno nel mio caso.

Venendo ai malati terminali. Ho gia' scritto nel commento che non sono una malata terminale e tu hai fatto della confusione. La sclerosi e' una malattia cronica: ti accompagna tutta la vita e nessuno di noi ha fatto i salti di gioia, quando ha appreso la notizia, ma anche noi siamo felici. Ti sembra cosi' strano? Pensate che voi "sani" abbiate l'esclusiva sulla felicita', mentre noi siamo dei poveri sfigati? Ha ragione una sclerosetta di Latina quando dice che "voi sani non ci capite". Certo, che un malato, e a maggior ragione un malato terminale, non fa le capriole e dice: "Che bello tra sei mesi muoio", (per altro sei indelicata, perche' alcuni di noi le capriole non possono neanche farle ;)), pero' questa e' vita, cara ex depressa e la vita me la voglio godere io che sono "malata", quanto te che sei "sana", perche' domani, quando mi sveglio, non so se cammino! E allora me la godo e ti dico che questo atteggiamento e' dovuto alla sclerosi che mi e' piombata in testa.

Non mi auguro del male, ma solo del bene, pero' per tutti i motivi che ti ho elencato in questo post, la mia vita post diagnosi e' di gran lunga migliore di quella pre-diagnosi. Ti e' cosi' difficile crederci? E allora:

A. A. A. sclerosetti felici cercasi!!!! 


Facciamoci vedere!!!!

8 commenti:

  1. CIAO GIULIANA. OGGI MI FIRMO. MI CHIAMO ROSSANA E HO 35 ANNI. LAVORO PRESSO UN UFFICIO POSTALE ZONA ROMA NORD.HO PREMURA DI DIRTI 3 COSE: 1) HO LETTO IN UNO DEI TUOI POST CHE LA MALATTIA TI FU DIAGNIOSTICATA IL 5 AGOSTO DEL 2008, CIOE' ALL'ETA' DI 29 ANNI. VUOI DIRMI CHE X BEN 29 ANNI TUTTO CIO' CHE HAI FATTO, LE PERSONE CHE HAI CONOSCIUTO, I LUOGHI IN CUI SEI STATA, LE STORIE D'AMORE CHE HAI VISSUTO, TUTTO QUESTO NN E' STATO VIVERE ???; 2) ATTUALMENTE SONO SINGLE MA HO AVUTO CIRCA 3 STORIE D'AMORE. T POSSO ASSICURARE CON CERTEZZA CHE TUTTO QUELLO CHE HA FATTO X TE IL TUO ATTUALE COMPAGNO, NN E' STATO E NN E' NULLA DI STRAORDINARIO, MA SOLO DI ORDINARIO, DATO CHE MI SEMBRA DI AVER LETTO CHE CONVIVETE. SE DOVESSI ESSERE SPOSATA ED ESSERE COSTRETTA A LETTO A CAUSA DI UNA GAMBA INGESSATA E MIO MARITO, SU MIA RICHIESTA, MI PORTASSE UN BICCHIERE D'ACQUA, DIMMI QUALE MIRACOLO STA' COMPIENDO?? LO STRAORDINARIO SAREBBE CHE, CON UN TOCCO, MI GUARISSE L'ARTO. MA QUESTO CREDO CHE NELLA STORIA DEL MONDO L'ABBIA FATTO SOLTANTO UNA PERSONA DI NOME GESU' ( SE NN RICORDO MALE ); 3) CERCA DI NN GENERALIZZARE QUANDO PARLI DI AMICIZIA. GLI AMICI, QUELLI VERI, SONO UNA COSA RARA E DI CONSEGUENZA PREZIOSA. CHI DAVVERO TI VUOLE BENE TI STA' ACCANTO SEMPRE, NEL BENE E NEL MALE, T CERCA CHIAMANDOTI O MANDANDOTI UN SMS O OGGI UNA E-MAIL. ANCHE SE NN LO FA' TUTTI I GIORNI CONCRETAMENTE MAGARI CHIEDENDOTI DI VEDERVI PERSONALMENTE. IL RESTO SONO SOLO " CONOSCIENZE ". VUOI METTERE UNA PERSONA CHE CONOSCI DALL'INFANZIA O DALL'ADOLESCIENZA CON UN TUO COLLEGA CHE MAGARI CONOSCI SOLO DA POCHE SETTIMANE?? T DICO QUESTO PERCHE' CIRCA 5 ANNI FA' HO SBATTUTO LA PORTA IN FACCIA AD UN AMICO ( UOMO ), PUR CONOSCIENDOLO DALL'ETA' DI 10 ANNI, SOLO PERCHE' UN'AMICA COMUNE MI AVEVA RIPORTATO UNA NOTIZIA CHE POI, SOLO DA LO SCORSO NATALE, HO SAPUTO FOSSE TOTALMENTE INFONDATA E TRAVISATA. HO TENTATO LA RICONCILIAZIONE INVANO. NN ME LO POSSO TUT''ORA PERDONARE. A CHI VUOI DAVVERO BENE E T VUOLE BENE, CONCEDI SEMPRE UN'ALTRA CHANCE, SEMPRE, PERCHE' LA FORUNA DI POTER APPELLARE UN ESSERE VIVENTE CON IL SOSTANTIVO " AMICO " E' UNA FORTUNA CHE CAPITA DI RADO A QUESTO PAZZO E IGNOBILE MONDO. UN SALUTO AFFETTUOSO

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  2. Ciao Rossana,
    mi piacerebbe sapere come sei finita su sclerosette. Vedi, non e' che non abbia vissuto per 29 anni, soltanto che la mia vita e' stata molto diversa rispetto a quella a dopo la diagnosi. E' come se si fosse aperto un mondo sconosciuto che all'improvviso riesco a vedere, come se fosse aumentato l'udito, il gusto e la vista. E' piu' bello, magari piu' difficile, ma piu' bello.
    Per quanto riguarda gli amici, ad avercela la possibilita' di dar loro un'altra chance, come la chiami tu! Sono loro ad essere spariti e a dire che sono sparita io. Non mi cercano, non mi vogliono! E ero sinceramente, dopo tutto quello che ho passato, se fossi sparita davvero, potrebbero cercarmi loro, non credi? Alcune volte gli SMS non bastano!
    Non essere arrabbiata col mondo.
    Giuliana

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  3. Un'altra cosa, Rossana: ho l'impressione che tu ti stia sfogando di tue delusioni personali, che riguardano soltanto te. Non vedo il nesso con quanto scritto da me in questo blog. Se c'e', dimmelo tu, perche' io non lo vedo. Finora mi e' sembrata una conversazione tra due persone che parlano ognuno di cio' che le riguarda.

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  4. CARA GIULIANA METTIAMOLA COSI. DICIAMO, E LO PENSO DAVVERO, CHE LA VERITA' STA' SEMPRE NEL MEZZO, SEMPRE. IN AMORE, IN AMICIZIA, SUL LAVORO. QUINDI TUTTE E DUE SFRUTTIAMO QUESTO " MEZZO " INFORMATICO SIA PER INFORMARE E DIVULGARE, SIA PER SFOGARCI. TUTTO CIO' CHE T HO SCRITTO LO PENSO DAVVERO, COME SONO CERTA ANCHE TU. I TEMI CHE AFFRONTI MI STUZZICANO COME PURE L'IDEA DI PUNGOLARTI X AVERE UN CONFRONTO, CIVILISSIMO, SI INTENDE. LUNGI DA ME IL FARTI CAMBIARE IDEA SU ALCUNI ARGOMENTI. NELLA VITA NN SI CAMBIA NEL SENSO STRETTO DEL VERBO. SI FA' UN PASSETTO AVANTI O INDIETRO A SECONDA DEGLI EVENTI. UN LADRO NN DIVENTERA' MAI UN MISSIONARIO; UN BUONO NN POTRA' GUIDARE UNA RIVOLTA. DESIDERO SOLO CHE TU, COME ME DEL RESTO, VIVA UNA VITA SERENA E FELICE DAVVERO E NN CHE TI AUTOCONVINCA DI FARLO, PER MAGARI SFIDARE LA DIFFIDENZA CHE T E MI CIRCONDA. SAREBBE BELLO INCONTRARCI UN GIORNO, PERCHE' SENTO UN'AFFINITA' ( PURAMENTE EPIDERMIDALE, ANZI TELEMATICA ). ROSSANA

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  5. Questo blog mi sta curando, quindi si, certo che lo uso per sfogarmi. Mi e' sempre piaciuto scrivere e, vista la timidezza, e' uno dei modi che preferisco per esprimermi.
    Non sono d'accordo con te, quando dici che non si puo' cambiare: e' proprio un ladro incallito che puo' diventare il missionario piu' convinto. A me e' accaduto.
    ciao
    Giuliana

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  6. Riusciro a postare il commento? complimenti per il blog, ci rivediamo ad ottobre sperando che sia meno caldo! Buone vacanze a te e Max :) Iolanda

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  7. Complimenti Giuliana, un post bello ed emozionante, che dona speranza a chi non ne ha. Dovrebbero leggerlo tutti i malati per comprendere l'altro aspetto della malattia che hai ben delineato.
    Brava. :-)

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  8. Marcello...sei il mio lettore più bello! :)...
    Grazie!!!

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