Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

lunedì 5 dicembre 2011

Ultimo controllo

Ciaaaaaooooo. Che sospiro di sollievo! Dall'ultimo controllo effettuato risulta che sto bene come una Pasqua, (non so se si dica o meno cosi'). Certo, non che me lo dovesse dire il medico, ma e' stata una goduria sentirselo dire da chi, normalmente, tenta di farti fare una cura preventiva. Dunque, dalla visita e' emerso che non ho alcun difficolta' fisica e non emerge nessuna nota particolare, se non che sto bene!!! L'ultima risonanza ha evidenziato addirittura una RIDUZIONE dell'area interessata...le lesioni a carico dell'encefalo sono poche e spente, mentre quella del midollo e' una e spenta. Mentre il mio ex neurologo diceva che era merito dell'interferone se per due anni non avevo avuto ricadute, la neurologa che mi ha visitato la scorsa settimana non ha potuto sostenere la stessa tesi, dal momento che, l'interferone, la merda liquida legalizzata, non la prendo da ben 14 mesi. E allora come mai non peggioro??? Forse perche' la mia e' una forma non aggressiva, non conclamata, non attiva, come la vogliamo chiamare?! comunque sto bene come se fossi sana? E perche'?


Al di la' delle etichette, e' innegabile che nel mio caso, conviene non prendere farmaci e diventare una larva, ma aspettare e adoperarsi in modo che una lesione, una ricaduta venga tra un anno, dieci anni, vent'anni...chissa' quando? E quindi, anche il medico, quasi per forza, ha dovuto ammettere che nel dubbio, alla scoperta di una patologia si bombarda il paziente, per poi, nel caso non sia necessario, fare un passo indietro. E se non ci arrivavo da sola ero ancora qui a bucarmi tre volte a settimana??? E per far valere i miei diritti di malata, ho dovuto cambiare centro e neurologo, perche' dov'ero prima ero considerata un paziente di serie B perche' rifiutavo di fare l'interferone? Un malato, un paziente, una persona non ha diritto di scegliere la vita che vuole fare? D'accordo, la lesione al midollo preoccupa perche' se si sveglia, puo' rendermi disabile. Si, allora non prendo piu' la macchina perche' poteri morire in un incidente stradale. Non vivo piu' e resto paralizzata dalla paura di restare paralizzata. No grazie. La mia vita e' qui e me la prendo. E me la godo e vivo come la voglio vivere, al meglio delle mie possibilita'. E non c'e' niente e nessuno che me lo possa impedire!
Svegliatevi, vivete, godete, gioite!

2 commenti:

  1. RICEVERE UNA BELLA NOTIZIA E' SEMPRE UN PIACERE. FIGURIAMOCI POI SE, LA STESSA, RIGUARDA PROPRIO NOI. W IL DIRITTO ALLA VITA !!!!!

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  2. Aggiungerei W il diritto a una vita felice!!!!

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