Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 7 gennaio 2012

C'e' crisi?!?!?!?!?


Ciao. C'e' crisi. Lo dicono ovunque, dovunque, in qualsiasi trasmissione, intervista, per la strada...due che s'incontrano, che si scontrano, che si parlano, che parlano del tempo, del ritardo, del traffico, dei figli, del marito, del pescivendolo...c'e' crisi. Sara'. Oggi, 6 gennaio, festa della befana, Max ed io ci siamo dati appuntamento, con una coppia di amici piu' scellerati di noi, in piazza Navona. Il 6 gennaio a piazza Navona! Noi, tre romani e un romano acquisito da piu' di vent'anni! Eppure, c'e' preso il cosiddetto "momento del coglione", come diceva mia nonna, e siamo partiti con due macchine alla volta della splendida piazza Navona, dove ogni romano che si rispetti, ogni famiglia con bambini, studenti del Sud Italia e villeggianti di ogni tipo, vanno a fare il tradizionale "struscio" tra le bancarelle piene di ciambelle fritte, giochi per bambini e zucchero filato. Ao, era pieno de macchine! Ci siamo fatti un'ora e quaranta di macchina, camminando a passo d'uomo per percorrere 6 micragnosissimi kilometri. NCS, Non Ci Siamo. Che cosa credevamo di fare? Trovare parcheggio in prossimita' della piazza, magari pure uno accanto all'altra? 
Io ho tirato fuori la carta jolly del parcheggio in una zona dove lo trovo sempre, ma non oggi, in cui tutto il mondo sembrava essersi riversato nel centro di Roma. Abbiamo dirottato verso una fantastica gelateria, passando obbligatoriamente per una delle zone dello shopping romano...era pieno zeppo di pedoni inferociti che non ti facevano passare. Esatto, le strisce pedonali servivano alle macchine, perche' i pedoni, i tantissimi pedoni, marciavano senza sosta e ti guardavano in cagnesco se osavi cercare di passare dopo che avevi lasciato il passo a un' orda intera per mezz'ora. Va be', non voglio essere cattiva, magari anche chi non acquista, ha voglia di andare al centro almeno a guardare le vetrine, ma quelli allora erano masochisti! Il centro di Roma era pieno, zeppo, stracolmo di gente. E allora mi domando: ma la crisi dov'e'? C'e' veramente o si tratta di un'astuta macchinazione di qualcuno per abbassarci gli stipendi e fregarci ancora meglio? Questo quesito mi frulla in testa da tempo e ho un mio pensiero che per ora non esprimo del tutto; voglio ancora restare a guardare. Nella mia zona, una zona benestante della citta', si e' verificato l'esodo durante queste feste. Allora, la domanda mi sorge spontanea: c'e' crisi??? E se c'e', perche' il negozio Trony a 200 metri da casa mia, e' stato preso d'assalto il giorno dell'inaugurazione, paralizzando quasi tutta la citta'???? Se qualcuno di voi ha la risposta ai miei quesiti, e' benvenuto!

1 commento:

  1. LA GENTE NN RINUNCIA AI " PIACERI " ( VACANZE, CENONI ) ED E' DISPOSTA PERSINO A NN MANGIARE PUR DI FARSI UNA SETTIMANA IN SARDEGNA AD AGOSTO. QUINDI FORSE LA CRISI ESISTE SOLO PER ALCUNI.

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