Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

martedì 14 febbraio 2012

Il genio pazzo e la fattanza


Ho visto questa foto di Einstein e ho pensato di pubblicarla subito in un post...mi ispira molto, il genio pazzo che fa la linguaccia. Ho bisogno di ottimismofelicita'serenita'...equilibrio. Questo cerco nella mia vita e ho intenzione di riuscirci! Max ed io stasera parliamo di mensole della cucina, mentre lui prepara la cena ed io sto qui, a scrivere sul blog...che donna senza scrupoli che sono....:)))).
Sono in attesa di risonanza magnetica e ho paura. Paura di entrare in un tubo simil-bara per venti interminabili minuti e paura dell'esito della risonanza. Per il primo punto dolente mi sono attrezzata: training autogeno e fiori di Bach "tranquillanti". Un cocktail potente (dato dal medico, ovviamente) che mi stende come una fattona. La fattanza mi pervade e Max mi tiene la mano, mentre sto infilata nel tubo. Ce la posso fare! Chiudo gli occhi e ricomincio con il training autogeno: "Io sono calma e posso essere forte e sana...". La macchina e' molto spaziosa e moderna, niente a che vedere con il buco nel sottoscala del sottoscala in cui mi spedivano prima: un reparto di malattie credo neuropsichiatriche nella citta' universitaria de "La Sapienza"...della serie "deprimiamoci". Un posto lugubre, malmesso, con un "Chi" stantio, triste e crudele. Qui invece, nel centro radiologico di Guidonia, appena varco la soglia d'ingresso, ho l'illusione che sto andando a farmi qualche iniezione di botulino. E qui, Max puo' entrare con me nella sala RMN e tenermi la mano per tutto il tempo in cui io vengo sottoposta a RMN. Vuoi mettere?? Nell'altro centro, vecchio come il cucco, non si poteva. 
Per quanto riguarda l'esito della risonanza, qui si va nella citta' dolente...e' un terno al lotto. Faccio di tutto per essere sana, ma la paura dell'esito negativo, c'e' sempre. Incrociamo le dita!
Continua...
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2 commenti:

  1. Non farti spaventare da un lettino freddo e qualche rumore da carpentiere!
    Sono con te.
    ANDREA

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