Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

lunedì 5 marzo 2012

Intermezzi chimici

Ciao! Sono tornata...perche' il computer e' resuscitato...e cosi' finalmente, posso parlarvi dei miei intermezzi chimici. Vi rompo sempre le scatole con la storia dell'alimentazione salutare, la Kousmine, gli alimenti senza additivi chimici, l'olio spremuto a freddo, la frutta e verdura di stagione, la pizza di kamut, il pane fatto in casa, ecc...e poi pero', ve la devo pure raccontare tutta: una volta a settimana, piu' o meno puntualmente, ho bisogno di quelli che io chiamo gli intermezzi chimici: un gelato da 5 euro con doppia panna, una pizza margherita con bufala e poi, qualche volta, un "supercompleto" da Hungaria. Non mi dite che non sapete cos'e' un supercompleto di Hungaria (Piazza Ungheria, Roma)?! Si tratta di un super panino: hamburger di manzo o di vitello o cheeseburger, majonese, ketchup, cipolle fritte, frittatina, mozzarella, sottiletta, fetta di prosciutto cotto e, se non e' abbastanza chimico per voi, potete ordinare un completissimo con insalata e pomodori a fette in aggiunta. Il supercompleto me lo concedo nelle occasioni speciali: dopo una visita dal neurologo o dopo la risonanza, per consolarmi o per festeggiare. Il cameriere si avvicina e mi chiede: "Cosa ci mettiamo dentro?"- ed io: "TUTTO". Intermezzo chimico. Mica posso sempre mangiare a stecchetto tutti i giorni della mia vita come insegna la dottoressa Kousmine, non ce la posso fare! Ogni tanto dobbiamo premiarci! Mi capita, ormai di rado, di scartare anche una pacchetto di Fonzie...anche se ormai, la depurazione sta dando i suoi frutti e sempre meno amo il sapore artificiale di alcuni alimenti. 


Una settimana fa Max ed io siamo stati in teatro a vedere Antonio Albanese (fantastico!). Terminato lo spettacolo c'e' scattata la fame chimica da orca assassina e siamo andati da uno dei nostri cornettari di fiducia...in via Giuseppe Gioachino Belli (traversa di via Cicerone). non sapevo quale prendere...cornetto al cioccolato al latte, al cioccolato bianco, alla nocciola, ai frutti di bosco...per non sbagliare li ho comprati e fagocitati tutti e quattro. Non di solo pane vive l'uomo! Andateci verso mezzanotte, prima e' ancora chiusa. Che goduriaaaaaa! Un'altra tappa dei miei intermezzi chimici e' la gelateria Neve di latte, vicino Piazza Mancini: una coppetta da coppa del mondo. Il mastro gelataio vegetariano che fa il gelato come si crea un'opera d'arte. Pistacchio, crema all'uovo, banana, cioccolato, tutto rigorosamente bio...finalmente ho trovato il mio gelataio di fiducia a Roma (per ora, avevo soltanto quello di Grossetto, il Sottovento, in via Liri). 
Ovviamente, quando vi concedete un intermezzo chimico, non fate caso agli ingredienti, ma pensate soltanto a quanto vi fa bene premiarvi e godervi la vita! Se avete anche voi delle tappe speciali per gli intermezzi chimici, non esitate a segnalarceli!!

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