Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

sabato 21 aprile 2012

Le costellazioni familiari

Mmm...come si dice a quest'ora?? Buona notte o buon giorno! Tant'e', mi sono girata e rigirata nel letto e alla fine, ho desistito: non riesco a dormire e quindi sono qui, a scrivere sul blog! Non so se centrino le preoccupazioni varie di quest'ultimo mese o semplicemente, il gelato al caffe' che ho mangiato dopo cena...Domani...oggi, avro' una giornata impegnativa e speravo di fare una ricca dormita, invece di trascorrere una notte in bianco. 


Max ed io parteciperemo ad un seminario sulle costellazioni familiari, un sistema terapeutico inventato dallo psicoterapeuta tedesco :) Bert Hellinger, di cui vi consiglio le letture. Questo e' uno dei tanti siti in cui potete farvi un'idea: http://www.costellazionifamiliari.it/Home.html. Qui di seguito, trovate una descrizione delle costellazioni, fatta da un'addetta ai lavori, una psicoterapeuta:


LE COSTELLAZIONI FAMILIARI. Le Costellazioni permettono di osservare le famiglie. Nel lavoro si stabilisce un proprio campo cosciente condiviso con cui si può entrare in contatto per "mettere in scena" e rendere visibile il contesto delle relazioni interpersonali. Nelle rappresentazioni si possono, quindi, portare alla luce dinamiche nascoste che ostacolano il fluire dell'amore nelle relazioni familiari. Le persone spesso si sentono legate ad altri membri della famiglia, a volte vivono inconsciamente modelli disfunzionali del passato; le Costellazioni aiutano a riconoscere e sciogliere questi nodi.
Le Costellazioni si svolgono con un gruppo di partecipanti seduti in cerchio, guidati da un "mediatore". Chi desidera lavorare diventa il protagonista della Costellazione e, dopo un breve approfondimento, mette in scena i rappresentanti del proprio sistema familiare, scegliendoli tra i presenti. Il conduttore osserva e percepisce quanto viene rappresentato in scena per portare alla luce ciò che riflette o provoca una disarmonia, un disagio. Quindi ricerca una possibile immagine rappresentativa che favorisca l'equilibrio e l'armonia dell'individuo e dell'intero sistema.

Si tratta di una di quelle esperienze che e' piu' semplice da capire se vi si prende parte, ma spero di avervi incuriositi abbastanza da volerne sapere di piu'. Per me domani e' la seconda volta e spero di riuscire a sciogliere quei nodi. Vorrei che la ruga verticale sul mio viso, in mezzo alle due sopracciglia sparisse, cosi' come e' comparsa tre anni e mezzo fa. Lo so, e' lo scotto da pagare per noi pensatrici moderne, ma anche noi siamo vanitose e attente al nostro aspetto esteriore ;). Buon tutto!



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