Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

venerdì 21 giugno 2013

Alla larga dagli aiutoni!

Ciao a tutti! Oggi sono sveglia dalle 6 di questa mattina e ho gia' fatto una passeggiata di un'ora con le mie canette...e' proprio vero: il mattino ha l'oro in bocca. Comincio questo post dando un caloroso benvenuto ad un/a nuovo/a follower: 

Schatten, benvenuto/a su Sclerosette!

Sto ancora effettuando la cura omeopatica per l'occhio ballerino che e' tornato a pieno regime ormai da una settimana. Ne sono molto contenta anche se e' strano come tutto accada: quando avverti che qualcosa nel tuo corpo non funziona piu' come dovresti, la percezione e' istantanea, mentre per renderti conto che, finalmente, tutto e' tornato alla normalita', occorre qualche giorno. In realta', finche' mia cognata non mi ha chiesto "Allora, l'occhio come va?", non mi sono resa conto, che due giorni prima avevo ripreso a guidare e che effettivamente l'occhio era tornato a fare il suo dovere. Strani animali noi esseri umani! 


Passiamo ad un argomento scottante: i sani che hanno bisogno di noi per sentirsi bravi e in pace con la loro coscienza. Non mi dite che nella vostra cerchia di conoscenze non avete notato persone di questo tipo! Io le ho notate un po' ovunque: nelle associazioni e anche intorno a me. Alcuni frequentano le associazioni di volontariato perche' sentono di non valere abbastanza e quindi si circondano di malati, considerate persone bisognose di aiuto e per questo inferiori a loro. In questo modo, placano la propria insicurezza e il sentirsi inadeguati. Alcuni di questi soggetti cercano anche di far colpo su di te, mostrandoti il loro grande impegno umano nei confronti del prossimo, sottolineando che loro trattano tutti, malati compresi, come se fossero degli amici e dei loro pari. Spesso si tratta di persone che si definiscono credenti, quindi dovrebbero conoscere il detto cristiano secondo il quale la mano sinistra non deve sapere cio' che fa la mano destra. 
E poi ci sono quelle persone, spesso donne, che hanno la sindrome della psicoterapeuta/infermiera e ti frequentano per gli stessi motivi elencati sopra. Ti chiamano per uscire, ti frequentano, pero' ti scroccano anche qualche cena (gia' escono con te che sei malato, almeno diamo loro una ricompensa) e a volte ti coccolano anche, ricordandoti pero' che il loro aiuto e' a tempo: un giorno si e un giorno no. Diventeranno psicoterapeuti, hanno la sindrome dell'infermiera/e, sono credenti...non possono ammettere a se stessi che tutto sommato non hanno niente da dirti, perche' non lo accetterebbero loro stessi! Loro devono salvare il mondo! Loro sono buoni! E allora tocca noi, poveri piccoli malati, aprire loro gli occhi, rigettando questo loro falso buonismo, intriso da un'ipocrisia enorme nei confronti del genere umano. Perche' attenzione! Dietro questa facciata di perbenismo e bonta' d'animo, si nasconde un terribile menefreghismo e un senso malcelato di superiorita' verso gli altri. Quindi, come vogliamo battezzare questa categoria di soggetti: gli aiutoni? 
Ecco, allora alla larga dagli aiutoni!!!

6 commenti:

  1. quanto cinismo! se uno c'è perchè c'è, se uno non c'è perchè è egoista...mah! Chiara

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  2. Se uno c'e', che ci sia per amicizia e non per finta pieta'. Tutto qui!

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  3. Buonasera Sclerosette, grazie per il bel saluto di benvenuto.
    Pur non avendo la SM, l'argomento mi interessa perché ad esserne affetta e' una mia amica. Inoltre mi sento molto in sintonia con quanto scrivi rispetto al tuo percorso igienista, un percorso che ho iniziato anche io da tempo (prima ancora di sviluppare una odiosa malattia metabolica) insieme al mio compagno,malato di alzheimer, nel tentativo di trovare soluzioni alternative alla normale terapia farmacologica.
    Da quel poco che ho potuto finora leggere si capisce che sei una bella persona, capace di apportare gioia, una cosa di cui il mondo ha molto bisogno. Ti leggero' sempre con piacere e ti auguro successo e soddisfazione nell'esplorazione della consapevolezza.
    Un abbraccio

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  4. Scusa, ancora una cosa: la foto di te da piccola e' deliziosa, veramente fa una grande tenerezza. Ma dove erano infilate le gambe, in due secchi? : )

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  5. Ciao Schatten, tu, la tua amica e il tuo compagno siete benvenute su Sclerosette. Mi spiace per le vostre malattie e posso capirvi. Sono contenta pero' di vedere gente come voi che reagisce e trova strade alternative: credo che quella dell'alimentazione (igienista) sia una percorribile, in modo sano e felice. Yes, we can! :). Diciamolo a tutti! Basta con shampo, cibo e farmaci chimici e smettiamola di vivere malati per morire sani...come vorrebbero la maggior parte dei medici.
    Lo sai, non avevo mai fatto caso al fatto che il risvolto dei pantaloni (nella foto in homepage) sembrano due secchi :))).
    Fammi sapere come va: le esperienze positive fanno bene a chi le cerca.
    Giuliana

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    1. Ciao a tutti. Qualche giorno fa ho scoperto che Sclerosette ha avuto le mie stesse esperienze con gli Aiutoni e volevo mettervi al corrente che anch’io avevo già iniziato una discussione (http://disabilifree.it/forum/index.php/topic,16221.0.html) sul forum di Disabilifree per rendere pubblica l’esistenza e soprattutto il comportamento di queste persone. Ho anche sollecitato i forumisti a citare i loro episodi divertenti perché ho pensato che, con tutto la loro “premura”, queste persone si rendono proprio ridicole.
      Buona lettura a tutti.

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