Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

lunedì 22 dicembre 2014

Allie e Noah. E gli altri.

Ciaooooooooo. Eccoci qui. Stasera, finalmente, sono sola e non sono presa dall'ansia di dover fare questo o quello. Sto in relax e scrivo sul blog. Finalmente Max ed io abbiamo conosciuto Marcello, il mio lettore più bello, nonché collega di Fronte Libero :). Ci siamo incontrati all'ennesima conferenza su Hamer, in cui finalmente, un medico (anestesista) si è mostrato a favore della Nuova Medicina Germanica, ma soprattutto della psicosomatica delle malattie. Ave cesare! Qualcuno che ha detto che se non mandi a fanculo chi ti toglie le energie ti ammali. E poi, per la prima volta, questo medico, quindi un medico, ha detto che se avessimo fatto tutti una risonanza, noi che eravamo in sala, la metà sarebbe risultata con delle placche! E parlava proprio di diagnostica per la sclerosi multipla! Purtroppo non sono potuta andare nei giorni a seguire per impegni e stanchezza però ringrazio di nuovo Marcello perché mi regala sempre cose belle.

Veniamo al blog. Ultimamente ho trascurato Sclerosette, presa dal nuovo impiego, la nuova casa, la vita nuova, i 10 cani e i 2 gatti. Si, DUE. Max ha salvato e curato una gattina che non si lasciava mai prendere, ma che avevamo visto essere malata sin dall'inizio. Poi, un giorno, si è resa conto che non ce l'avrebbe fatta e ha chiesto aiuto. Dopo quaranta giorni di cure affettuose abbiamo pensato di rimetterla nel giardino retrostante la nostra casa. Selvaggia com'era, pensavamo che non avrebbe voluto vivere con noi. Invece, dopo qualche giorno è venuta a chiamarci sotto la finestra: era fradicia e intirizzita. Dal suo miagolio, ho capito che ci chiedeva di riprenderla con noi. E ora eccoci qui: in 14, stanchi e impegnati, su una strada che non sappiamo dove ci porterà. La gattina si chiama Allie, come il grande amore di Noah (dal film "Le pagine della nostra vita"). Così anche noi, in casa, abbiamo Allie e Noah.


Allie e Noah

Ritorniamo al blog. A breve pubblicherò i miei referti, le cartelle cliniche. Magari le risonanze, se qualcuno mi aiuta a farlo...in modo che chi è interessato possa documentarsi sulla mia storia clinica, in modo tangibile. Nei giorni scorsi, il mio ginecologo, che non incontravo da un paio d'anni, vedendomi così bene, in salute e apprendendo che non ho più alcun sintomo da tempo immemore (occhio a parte, se era sclerosi... 4 anni), mi ha chiesto:

"Ma non è che si sono sbagliati?!".

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