Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

domenica 1 marzo 2015

Guardona ;)


Sono diventata guardona: da tempo, spizzo i carrelli della spesa altrui, per vedere cosa hanno acquistato i miei vicini di coda. E' una vera ossessione! Sarò diventata ortoressica...:).
Oggi una dolce famigliola ha poggiato il suo bottino sul rullo della cassa: mortadella confezionata, merendine (una scatola per ciascun figlio), succo d'arancia confezionato e latte fresco...A volte vedo cose inenarrabili. D'accordo, sono diventata vegana, quindi penserete, esagerata. Vi concedo questo vantaggio, ma ditemi cosa mangiate e vi dirò chi siete. Sarà per i miei trascorsi da ex cassonetto, sarà per via del mio pentimento e del pensiero che ogni tanto mi frulla in testa di ingurgitare zozzerie. Sono un ex strachimica, una drogata di cibo e, a volte, ho ancora i miei pensieri "impuri" che metto in pratica con cose migliori rispetto a prima. Tuttavia, ho notato la disinformazione alimentare che pervade i consumatori. Al di là delle motivazioni etiche, non è così grave mangiare ogni tanto una zozzeria come un pacchetto di Fonzies o una merendina o bere una bibita gassata: si sa che fanno male. Il punto è mangiare alimenti e "prelibatezze", seppure fatte in casa, pensando che siano genuine e NUTRIENTI. L'ignoranza fa più vittime degli incidenti stradali. E noi siamo immersi fino al collo in questa ignoranza alimentare, pervasa da bombardamento pubblicitario, le quote latte, la baggianata della dieta mediterranea e la credenza popolare (sostenuta anche da alcuni medici) di mangiare un po' di tutto. Poi, però per fortuna, arriva Pippo Franco con The China Study a Porta a Porta e mi parla dei benefici del veganesimo e Walter Nudo con discorsi sui cibi alcalini che la Parodi glissa con malcelata seccatura, perché se non è sugna de maiale condita col burro di arachidi, lei non sa neanche de che se parla, e allora penso che quest'ignoranza non ha a che fare con le possibilità economiche di ciascuno di noi, né con le lauree o lo status sociale. No, dipende dalla forma mentis, dalla tua ricerca, dal tuo voler comprendere al di là delle verità comunemente accettate. E mi rincuoro, perché la possibilità di cambiamento è infinita e dipende soltanto da noi. Cominciate a ricercare!

2 commenti:

  1. Brava sempre appuntiti i tuoi commenti e riflessioni. Ottimo amore mio

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