Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

mercoledì 12 agosto 2015

Buongiorno Felicità:)



È quello che mi sono detta questa mattina, finalmente, dopo tanto tempo. Perché in realtà sono di cattivo umore spesso e da molto tempo. Ci sono stati tanti cambiamenti nella mia vita da sette anni a questa parte. Eh già: entriamo nel settimo anno dalla diagnosi (5 agosto 2008) ed io, che ero totalmente restia ai cambiamenti, ho dovuto rimettere tutto in discussione, mio malgrado. E ancora prosegue questa discussione! Mi ritrovo a trentasei anni senza lavoro (non mi hanno rinnovato il contratto), con molti progetti ma tanta insicurezza sulla quale poggiare. Certo: ho sempre il negozio di famiglia, che è anche mio, ma ho deciso di non ammalarmi più. Voglio vivere felice e serena. Per questo ogni giorno da oggi, oltre a ringraziare per tutto quello che ho, darò il buongiorno alla felicità. Da qualche tempo dedico qualche minuto a una meditazione molto efficace, da tre giorni ho smesso di mangiare cioccolata e da due settimane ho deciso che prenderò la seconda laurea (in Scienze dell'Educazione e della Formazione). Naturopatia l'ho accantonata, per il momento. A settembre torno in Germania, la mia seconda patria e non sto nella pelle. Torno a Berlino, città che mi ha accolto tante volte, la mia città romantica, ma anche la città in cui ho passeggiato come un ebete senza meta dieci giorni dopo la diagnosi; ma soprattutto torno a Dresda, città in cui ho studiato e nella quale ho lasciato un pezzo di cuore e un ex fidanzato al quale voglio bene. E in questo viaggio e anche in quello lungo sette anni, mi accompagna Max, sempre lui, ovunque. Max. L'amore mio.
E voi come state, in questo periodo di crisi in cui la città è inspiegabilmente deserta?!

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