Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto: medico, se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

domenica 22 maggio 2016

A.A.A. Amico che Ascolta cercasi (Abbisognasi)


Miaoooooo. Come state? È davvero molto che non scrivo...tante le cose che accadono e anche quelle che non accadono. Ultimamente insegno anche in un'altra scuola, ovviamente quest'anno sempre senza uno straccio di contratto di lavoro. Diciamolo, la buona scuola. 
Siete tanti che mi scrivete e raccontate la vostra storia e io non posso far altro che ringraziarvi. È solo che in certi giorni di sconforto mi chiedo chi potrei chiamare per essere ascoltata io, nei miei alti e bassi quotidiani, in quelli più bassi in cui mi si annida una sottile disperazione di fatica e di tristezza. Sono sana ma non immune a i sentimenti umani, quelli di debolezza, tristezza, insicurezza. Sto cercando di realizzarmi e in questo paese incontro tanti ostacoli. Sono forte, non mi butto giù, ma alle volte, il peso dell'incertezza mi scuote come in una lavatrice. Poi mi dico: "Giuliana, hai imparato il tedesco, sconfitto una malattia, puoi ottenere tutto". È solo che mi piacerebbe condividerlo con un amico/amica dolce che sostenesse la mia causa di libertà, indipendenza in tutti i sensi e successo nel lavoro. 

2 commenti:

  1. La cosa migliore sarebbe parlarne con chi ci è più vicino, ma spesso per svariati motivi non è possibile, impegnati come si è ad affrontare le impervie salite della vita relazionale.
    A mali estremi rimedi estremi, chiami un amico che sai che ti capisce e parli, non obbligatoriamente di questo o quel problema, ma semplicemente parli; parlando vengono fuori argomenti "buoni" e la tensione inconscia pian piano va via.
    Se credi che serva invece puoi parlare direttamente del tuo problema affrontandone con l'amico/a le varie sfaccettature, potrebbe farti più male oppure più bene dipende da come accogli il dialogo che hai instaurato.
    I problemi in questa specie di società sono in maggioranza, ma parlandone possiamo farli passare prima, ma tu queste cose già le sai anche meglio di me.
    Ciao Giuliana, ti abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Caro Marcello,
    quanto è utile la tua dolce presenza. Mi hai pure telefonato...grazie:).

    RispondiElimina