Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. E soprattutto medico: se magni, fumi e bevi come un cesso rotto e sei il ritratto dell'insalubrità e dell'infelicità, non mi venire a parlare di salute!!!
Ippocrate (la prima parte;))

venerdì 2 dicembre 2016

Non accetto "gift" dalle case farmaceutiche

Un bel giorno, invece, mi contatta una simpatica Francesca di un'agenzia che organizza eventi per conto di un "cliente"; ah, mi ha scritto sulla mia email di sclerosette, facendomi i complimenti per il mio bellissimo blog (grazie:)). 

Ciao Giuliana,

ti scrivo  per conto di H..., siamo una agenzia di pubbliche relazioni di Milano. Avendo avuto modo di vedere il tuo bellissimo blog vorremmo chiederti un indirizzo cui poter inviare del materiale che ci farebbe piacere farti avere nonché dei riferimenti per tenerti aggiornata sulle attività che promuoviamo.

Ti auguro una buona giornata e buon lavoro,

Francesca
Avendo già sentito la puzza di legami con le case farmaceutiche, rispondo:
Ciao Francesca,

ti ringrazio molto, mi fa piacere che ti sia piaciuto. Posso chiederti di cosa si tratta? Grazie mille.

Auguro una bella giornata anche a te

Giuliana
Segue la pronta e gentile risposta di Francesca:
Ciao Giuliana,grazie per questa risposta tempestiva, si tratterebbe di materiale relativo ad una nuova iniziativa, che partirà a breve, supportata da un nostro cliente che speriamo troverai interessante e possa esserti utile per il blog. C’è anche un piccolo gift simbolico.Grazie,
Francesca 
...e visto che mi vuole mandare un gift simbolico mi scrive anche:
Ciao Giuliana,
potrei chiederti anche un indirizzo stradale cui far recapitare il nostro pacchetto?
Grazier,
Francesca
 

Sorvolando sulla scelta della parola inglese "gift", invece di utilizzare la nostrana dignitosa parola "regalo",  chiedo a voi: sono i miei occhi o ancora non mi ha dato una risposta esaustiva? Sicché io le invio un'altra email:
Ciao Francesca, 
ti ringrazio per la gentilezza ma non ho comunque capito di cosa si tratta. Organizzate una manifestazione per salvare le tartarughe, vendere aspirapolvere o promuovere nuovi farmaci?
Giuliana
E mentre le scrivevo che restavo in attesa di loro notizie, lei mi inviava la stessa mail del gift modificata, aggiungendo soltanto 4 parole (in ambito sclerosi multipla):
Ciao Giuliana,
si tratterebbe ti materiale relativo ad una nuova iniziativa in ambito sclerosi multipla, che partirà a breve, supportata da un nostro cliente che speriamo troverai interessante e possa esserti utile per il blog. C’è anche un piccolo gift simbolico.
Grazie per l'interesse,
Francesca
Decido di non inviare il mio indirizzo di casa...Voglio dirvi: 7 email per dirmi che si trattava di SM per conto di un cliente...ormai mi sono scafata e ho già capito ma preferisco che sia la Francesca a dirmi di cosa si tratta e...voilà! Qualche giorno dopo, mi arriva questa email:

Buongiorno,
in occasione del lancio della nuova sezione dedicata al tema Cervello e Musica del sito www.brainzone.it, trova il comunicato di Novartis “Rock your brain! Quando la musica fa bene alle nostre capacità cognitive”.
Allego a questa mail anche l'intera cartella stampa nella speranza che l'iniziativa possa essere di suo interesse e che abbia voglia di condividerla tramite i suoi contatti social.
Abbiamo preparato del materiale che ci piacerebbe farle avere, si tratta di un piccolo Box per accompagnare la sua condivisione social, se fosse interessato può inviami il suo indirizzo e provvederò quanto prima all'invio.
Le auguro una buona giornata,

Francesca L

H... PR Milan





COMUNICATO STAMPA


Rock your brain!

Quando la musica fa bene alle nostre capacità cognitive


E’ risaputo quanto tenere in allenamento il nostro corpo sia importante per il nostro benessere e la nostra salute, meno noto è che anche il cervello va considerato al pari di altri organi o muscoli e per questo motivo va tenuto in forma: la ricerca scientifica conferma che un ruolo chiave può essere giocato anche dalla stimolazione sonora.


Per questo, la piattaforma Brainzone dedica una nuova sezione al tema Cervello e Musica, ricca di interessanti contenuti: dalle evidenze sulla relazione musica-cervello-Sclerosi Multipla ai suggerimenti utili per tenere il cervello attivo e sano passando dalle playlist musicali realizzate per stimolare il cervello.


La Sclerosi Multipla è una delle più gravi patologie del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i giovani; sono oltre 110 mila le persone con SM in Italia, ogni anno i nuovi casi sono circa 3.400.*


Milano, 10 novembre 2016 – Mai come in questi ultimi tempi, grazie alla comodità delle nuove tecnologie, la musica fa da sottofondo alla maggior parte delle nostre giornate. Si tratta di un'arte che dà piacere, stimola i ricordi, ci fa vivere emozioni e spesso ci aiuta nella concentrazione. Forse non è un caso che l’apparato uditivo, responsabile della raccolta degli stimoli sonori esterni, sia così vicino al cervello. La loro è una interazione continua, un processo di codifica e decodifica preziosissimo per il nostro benessere che, per questo, deve essere preservato anche grazie a una corretta e continua stimolazione. Un vero e proprio esercizio per il nostro cervello che, come noi, preferisce allenarsi con un sottofondo musicale.


E’ su queste basi che Novartis, con il patrocinio di SIN - Società Italiana di Neurologia, AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - ha ampliato la piattaforma Brainzone con una nuova sezione dedicata al tema Cervello e Musica. Il sito www.brainzone.it, dopo aver introdotto alla conoscenza del cervello e all’importanza del mantenimento delle sue funzionalità tramite l’allenamento costante, permette ora di scoprire come si può trarre benefici anche dall’ascolto della musica inteso come vero e proprio training atto a stimolare le nostre capacità cognitive.  


“Il cervello è l’essenza della nostra persona e della nostra vita e più la nostra vita è ricca di relazioni, emozioni, contatti e stimoli, meglio si mantiene il nostro cervello – afferma il Prof. Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento Neurologico e dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) presso l’Istituto Scientifico San Raffaele, Università Vita e Salute di Milano – Tra questi stimoli quello sonoro è sicuramente uno dei più importanti e la ricerca scientifica ce lo conferma, sia per un migliore invecchiamento cognitivo sia in presenza di patologie come quelle neurodegenerative, la Sclerosi Multipla in primis”. 


La nuova sezione Cervello e Musica contiene diverse aree di approfondimento. Oltre alle informazioni e alle evidenze sulla relazione musica-cervello-Sclerosi Multipla, gli esperti hanno individuato i cinque suggerimenti utili per tenere il cervello attivo e sano grazie alla musica. Proprio seguendo questi consigli sono state realizzate con Deezer, il portale per l’accesso illimitato ad album e tracce di ogni genere specifiche playlist, disponibili sul sito, differenziate a seconda dei benefici che si vogliono ottenere. Le novità non sono finite, la piattaforma mette infatti a disposizione di tutti anche un Braintraining Musicale, un set di esercizi sviluppato in collaborazione con Wired per, attraverso la musica, mantenere attiva la funzione cerebrale e mentale ad ogni età.


“La musica è una rivelazione, diceva Beethoven, e oggi tanto più, se nella nostra convivenza con la Sclerosi Multipla può essere quell’ulteriore alleato che ci aiuta ad affrontare, in modi forse inaspettati, le nostre sfide quotidiane - osserva Angela Martino, Presidente Nazionale AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Proprio perché i tanti colori della musica fanno parte della vita di tutti, credo che sia un’ottima leva informare e sensibilizzare le persone sulle difficoltà provocate dalla Sclerosi Multipla, e su come alcune corrette abitudini possono rallentarne lo sviluppo, anche  grazie alla musica”.


Per essere vicini al pubblico dei giovani, appassionati di musica e nell’età giusta per iniziare gli “allenamenti”, la campagna è diffusa anche da una pagina Facebook nella quale, in maniera semplice e diretta, si spiega l’importante ruolo della musica per il benessere del cervello. Questo ulteriore strumento di comunicazione multimediale è volto a sostenere la nascita di un vero e proprio movimento a favore della salute del cervello e diffondere un messaggio di cultura e attenzione al mantenimento della funzionalità cerebrale. 


“Nell’arco di oltre cinquanta anni Novartis ha dato un rilevante contributo allo sviluppo delle Neuroscienze e ha scritto pagine importanti nella storia di alcune malattie neurologiche tra cui la sclerosi multipla. Oggi siamo fieri di aver reso possibile un’ulteriore implementazione del progetto Brainzone – sottolinea Alessandra Dorigo, Head Business Franchise Neuroscience di Novartis – “Rock Your brain!” continua a promuove l’importanza di tenere il cervello attivo e sano e lo fa a partire dalla musica, un elemento particolarmente caro ai giovani. Questo progetto si inserisce, insieme alla ricerca, nel nostro impegno a lavorare a fianco delle associazioni pazienti e delle società scientifiche per migliorare la qualità di vita delle persone affette da patologie legate al cervello”.


*AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, 2016
Vi risparmio di postare qui gli allegati e vi scrivo soltanto di cosa si trattavano: Novartis (casa farmaceutica) e la Sclerosi Multipla, Aism e la Sclerosi Multipla, la casa farmaceutica e l'associazione in cifre e quanto ci vogliono bene tutti e due e soprattutto quanto fanno per noi! Se siete interessati, vi inoltro l'email. Mi ero sbagliata di poco: non avevo pensato ad Aism: l'associazione che cerca ma non trova una cura per la SM. Al cliente di Francesca ho fatto pubblicità con questo post. Comunque, ve l'avevo detto, lo sapevo e rispondo alla "gentile" Francesca:

            Buongiorno Francesca,
come immaginavo, si tratta di farmaci e di una casa farmaceutica. Mi spiace molto che lei non sia stata sincera. Non mi contatti mai più. Non voglio i vostri “gift", cioè regali, né ricevere posta alcuna da voi. Non vi faccio pubblicità, né voglio funzionare da vostra cavia.CordialmenteGiuliana

What else?! 

8 commenti:

  1. Ma pensa te! Non si vergognano di nulla.

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    1. Quando mai?! Siamo preziosissimi clienti, malati quanto i sani.

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  2. Provato con la Meditazione Trascendentale a funzionato e tutt'ora funziona con i disabili.
    senza impegno alcuno, certo sono capitato qui... per caso, anche se non credo esista... ma semplice "Essere" Sé Stessi, è aiutare davvero il prossimo.
    Bella la Tua foto, Blog ;)
    Ciao Cara.
    Maurizio

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    1. Interessante Maurizio, non conosco questa meditazione. Nulla accade per caso;).
      Grazie
      Giuliana

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  3. Mi complimento per le tue risposte, chiare e concise e moolto educate ehehhe

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  4. Ciao Giuliana!
    Non passavo da un pò da qua. Ti auguro buone feste.
    Anna

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